Bimbi in aereo come comportarsi

Bimbi in aereo come comportarsi

Non volete rinunciare al vostro il primo viaggio in aereo con i bambini e non sapete come fare? Non vi preoccupate! Tutto quello che avreste voluto sapere sui bimbi in aereo come comportarsi.

Il volo per una donna incinta

L’aereo, per una donna incinta e che non abbia precedenti complicazioni, è un mezzo di trasporto sicuro. La maggioranza delle linee aeree non richiede specifiche autorizzazioni per il trasporto fino al compimento della 28ª settimana di gestazione. Al compimento della 28ª settimana di gestazione è necessario consultare il medico, che indicherà se sia o meno consigliabile intraprendere un viaggio in aereo. IATA sconsiglia di volare alle donne in stato interessante a partire dalla 36ª settimana di gestazione (32ª settimana in caso di gestazione gemellare senza complicazioni).

Quando si può iniziare a volare?

In assenza di patologie particolari, l’età del primo volo varia secondo le compagnie aeree: alcune partono da una settimana di vita del bebè, altre dai 15 giorni; in linea di massima dopo il 5/6 mese, anche per i prematuri o per lunghe tratte, non vi sono particolari problemi. Programmare un viaggio molto lungo con un bimbo molto piccolo può essere poco rilassante, se non altro dal punto di vista organizzativo. Dopo i 6 mesi, tutto diventa più gestibile. Le compagnie aeree raggruppano i bambini in due classi: Infant che va da 0 a 23 mesi e Child, da 2 a 11 anni. La differenza sta nel fatto nell’avere diritto a un posto a sedere.

Infant (da 0 a 23 mesi)

Il bimbo va tenuto in braccio per l’intera durata del volo (pagando in genere solo le tasse aeroportuali o una percentuale intorno al 10% per i lunghi voli). In caso di turbolenze in volo e durante atterraggio e decollo, il bimbo deve stare obbligatoriamente in braccio ad un genitore con l’apposita cintura (che verrà fornita a bordo), allacciata a quella dell’adulto. Ogni bimbo con biglietto che non prevede posto a sedere deve essere accompagnato da un adulto (un genitore può tenere in braccio solo 1 bambino sotto i 2 anni).

Infant Seat

Al momento della prenotazione è possibile chiedere l’infant seat un seggiolino regolabile che si fissa al sedile adatto per bambini fino a 2 anni o il baby cot, una culla, fino al sesto mese (fino a 10 kg circa). Non si può usare durante la fase di decollo e di atterraggio. E’ consigliato farne richiesta prima di imbarcarsi per i lunghi viaggi.

Che documenti mi servono?

Per volare sono necessari documenti di viaggio individuali (leggi la circolare) anche per i bambini. L’iscrizione del minore sul passaporto del genitore non è più valida dal 27.06.2012. Dal 24 giugno 2014 è abolita la tassa annuale del passaporto ordinario da € 40,29. Pertanto tutti i passaporti, anche quelli già emessi, saranno validi fino alla data di scadenza riportata all’interno del documento. Per maggiori dettagli e per la documentazione necessaria per il passaporto del vostro bimbo leggete l’articolo ufficiale della polizia di stato. Aereoporto, Bimbi in aereo come comportarsi

A che bagaglio hanno diritto i bimbi?

Ogni compagnia ha le sue regole, ma in linea di massima l’Infant ha diritto al solo bagaglio a mano fino a 10 kg. Dopo i 24 mesi, pagando un biglietto che in genere ha solo un pò di sconto rispetto all’adulto, hanno diritto al posto a sedere ed anche al bagaglio da imbarcare. Non conta come bagaglio a mano il passeggino, che potrete portare fino all’ingresso dell’aereo, con qualsiasi compagnia (non sono ammesse carrozzine fisse). Vi verrà chiesto di chiuderlo e sarà imbarcato all’ultimo momento; vi verrà reso appena scesi dalla scala subito dopo l’atterraggio. Se pensate di viaggiare spesso, conviene acquistare un ultraleggero da pochi euro da adibire ai soli viaggi.

Bagaglio da stiva dei genitori

Nel vostro bagaglio che imbarcate potrete portare senza problemi scorte di pannolini, latte in polvere e omogeneizzati, ma vi consigliamo di impacchettare bene singolarmente quanto potrebbe rompersi, rovesciarsi e macchiare i vestiti.

In aeroporto

All’aeroporto, portate il bambino in un marsupio. In questo modo, riuscirete a trasportalo e allo stesso tempo ad avere le mani libere per muovervi con meno stress tra bagaglio a mano, carte d’imbarco, passaporti e quant’altro.

L’imbarco

Al momento dell’imbarco ormai quasi tutte le compagnie favoriscono le famiglie con bambini piccoli.

Il cambio del bimbo in aereo

Portate a bordo un cambio extra e sacchetti di plastica. Portatevi le salviette usa&getta e un telo per il cambio nel bagaglio a mano. Per cambiare il pannolino nei bagni dell’aereo c’è un ripiano sopra il WC da abbassare all’occorrenza, ma gli spazi di questa toilette son quelli che sono e l’igiene di questi bagni anche, meglio quindi un telino in più. Se la tutina si sporca, non provate a pulirla con le salviette: buttatela nel sacchetto di plastica, chiudetelo e rilassatevi! Mettete nel bagaglio a mano almeno un cambio per ciascun componente della famiglia.  Non è poi cosi raro che mamma o papà si sporchino di rigurgito e cacca. Se ciò accade se il volo è lungo, vi assicuro che vi sentirete particolarmente felici di aver messo nella borsa un cambio in più.

Le pappe del bimbo

E’ consentito portare nel bagaglio a mano quanto necessario a nutrire il bambino per la durata del viaggio, anche contro la legge sui liquidi attualmente in vigore. Potrete perciò portare omogeneizzati, latte in polvere, merende, succhi, camomilla: al più vi verrà chiesto di assaggiarne il contenuto per dimostrare che si tratta di reale cibo per bambini. Non portate bottiglie di acqua (le potrete comprare al bar dopo i controlli), e in ogni caso limitate tutto a quanto strettamente necessario, perchè controlli zelanti potrebbero non farvi passare molte cose, soprattutto su voli brevi. Se utilizzate latte artificiale, quando siete in viaggio preferite quello già pronto in bottiglia, invece del latte in polvere. Anche se è più costoso, è molto più pratico da usare in trasferta. Non dovrete preoccuparvi di misurini, diluizioni, sterilizzazioni e quant’altro. A bordo è possibile scaldare biberon di latte, di acqua per latte in polvere, pappe preparate in piccole confezioni adatte al calore o omogeneizzati.

Il decollo e l’atterraggio

Per evitare la chiusura del timpano provate, se potete, a far coincidere la poppata con il momento del decollo e/o dell’atterraggio. In fase di decollo e atterraggio, al bambino, come del resto agli adulti, si possono otturare le orecchie in seguito ai cambi repentini di pressione. Succhiare dal seno (anche se non tutte le compagnie lo permettono per ragioni di sicurezza) o dal biberon aiuterà ad ovviare al problema. Se il bimbo non vuole mangiare, offritegli il ciuccio. Oppure, la tettarella del biberon. L’importante è garantire l’atto della suzione nella fase di atterraggio e di decollo. Ai più grandicelli offrite qualcosa da sgranocchiare.

I fastidi dell’aereo

Nausea, vomito, pallore, sudore freddo possono essere scatenati al decollo e all’atterraggio o a causa dei vuoti d’aria e di turbolenze. In aereo scegliete i posti più stabili, che sono quelli sulle ali e verso il corridoio. Prima di partire preparate per il bambino un piccolo pasto leggero, evitando cibi grassi o troppi liquidi e durante il viaggio; in caso di nausea fate sgranocchiare qualcosa, evitando di farlo bere ed evitando soprattutto succhi o bevande acide, calde o frizzanti e lunghi periodi di digiuno. E’ consigliato fare due passi ogni ora. Se vuole dormire, lasciate che sia, meglio ancora se disteso. Chiedete un parere al vostro pediatra che saprà consigliarvi opportuni farmaci che evitano o tamponano il problema.

Bimbi in aereo come comportarsi

Lo so che può suonare strano, ma avere un genitore seduto un paio di file dietro può essere tremendamente di aiuto per intrattenere un bimbo piccolo. Alternare posto e genitore offre al bambino un cambiamento (sia in termini di visuale che di compagnia), molto importante per spezzare la monotonia del volo. Inoltre, da la possibilità a ciascun genitore, a turno, di prendersi una pausa e riposare un po’. Se il volo è lungo, fate il cambio ogni ora/ora e mezza. Portate a bordo il giocattolo preferito del bambino. Oltre a qualche giochino nuovo. E’ importante che il piccolo abbia con sé la sua copertina o qualunque altro oggetto transizionale possa avere. E’ anche importante però avere a portata di mano qualche giocattolo nuovo, perché i bambini piccoli si annoiano molto facilmente.

Come vestire il bimbo in aereo

Abbigliamento a strati: in aereo con l’aria condizionata potrebbe fare freschino. La miglior cosa è essere vestiti a strati, in modo da vestire o svestire il bimbo all’occorrenza. Portatevi anche una copertina per la nanna nei viaggi lunghi. Un mini  kit di pronto soccorsoAnche se vostro figlio non ne ha generalmente bisogno, non è mai una cattiva idea avere a portata di mano qualche medicinale di pronto intervento: antipiretici, gel per i dentini, clisteri per neonati, cerotti, spray anti-zanzare e qualunque altra cosa vi venga in mente.

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